
Pianura di Libri 2026
Primo Maggio alla Casona – Festa lavoratori/lavoratrici
✊𝟏° 𝐌𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐋𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐭𝐫𝐢𝐜𝐢 𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐋𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 ✊
🍽️ Ore 12.30-15.00: 𝑷𝒓𝒂𝒏𝒛𝒐 𝒑𝒐𝒑𝒐𝒍𝒂𝒓𝒆
🎶Ore 16:00 (in collaborazione con 𝐁𝐨𝐥𝐨𝐠𝐧𝐚 𝐂𝐢𝐭𝐲 𝐑𝐨𝐜𝐤𝐞𝐫𝐬)
live con:
🎸 𝐌𝐀𝐑𝐒𝐗 (punk / post punk – Bologna)
🎸 𝐓𝐡𝐞 𝐉𝐀𝐂𝐊𝐒𝐎𝐍 𝐏𝐎𝐋𝐋𝐎𝐂𝐊 (garage punk – Bologna)
🎸 𝐓𝐇𝐔𝐍𝐃𝐄𝐑 𝐁𝐎𝐌𝐁𝐄𝐑 (Fog town fuzz punk – Mantova)
📖 Libreria dell’Associazione e banchetti

Suoni Resistenti 2026 – Casone del Partigiano
𝐀𝐬𝐬. 𝐏𝐫𝐢𝐦𝐨 𝐌𝐨𝐫𝐨𝐧𝐢 in collaborazione con 𝐁𝐨𝐥𝐨𝐠𝐧𝐚 𝐂𝐢𝐭𝐲 𝐑𝐨𝐜𝐤𝐞𝐫𝐬 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒𝑛𝑡𝑎:
𝐒𝐔𝐎𝐍𝐈 𝐑𝐄𝐒𝐈𝐒𝐓𝐄𝐍𝐓𝐈 2026 
𝘜𝘯 𝘦𝘷𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘴𝘶 𝘥𝘶𝘦 𝘨𝘪𝘰𝘳𝘯𝘪 𝘤𝘩𝘦 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘥𝘪 𝘤𝘰𝘯𝘴𝘶𝘦𝘵𝘰 𝘷𝘦𝘥𝘳𝘢̀ 𝘭’𝘢𝘭𝘵𝘦𝘳𝘯𝘢𝘳𝘴𝘪 𝘥𝘪 𝘮𝘶𝘴𝘪𝘤𝘢, 𝘤𝘶𝘭𝘵𝘶𝘳𝘢 𝘦 𝘢𝘵𝘵𝘪𝘷𝘪𝘵𝘢̀ 𝘱𝘦𝘳 𝘧𝘦𝘴𝘵𝘦𝘨𝘨𝘪𝘢𝘳𝘦 𝘪𝘯𝘴𝘪𝘦𝘮𝘦 𝘭𝘢 𝘭𝘪𝘣𝘦𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘦 𝘳𝘪𝘤𝘰𝘳𝘥𝘢𝘳𝘦 𝘭𝘢 𝘳𝘦𝘴𝘪𝘴𝘵𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘱𝘢𝘳𝘵𝘪𝘨𝘪𝘢𝘯𝘢.
Gli eventi si svolgeranno presso il 𝗖𝗮𝘀𝗼𝗻𝗲 𝗣𝗮𝗿𝘁𝗶𝗴𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗥𝘂𝗯𝗶𝘇𝘇𝗮𝗻𝗼 (𝗦. 𝗣𝗶𝗲𝘁𝗿𝗼 𝗶𝗻 𝗖𝗮𝘀𝗮𝗹𝗲).
𝟐𝟒 𝐀𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞
Dalle 18,30 live con:
Basement Boppers |
Nowhiterag |
Brenso
𝟐𝟓 𝐀𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞
Dalle ore 16.00 Spettacolo “Belle Bolle” a cura del Teatro dell’Assedio

Sabato 11 aprile – Bologna City Rockers 𝐌A𝐓I𝐍É𝐄” 3a edizione
Proiezione del film La Dea di Pietra – Storia dell’Eccidio di Vinca
Giornata Internazionale delle Donne 2026 – Cena vegetariana
vi invitiamo alla CENA VEGETARIANA del 7 marzo, perchè l’8 lotto e il 9 sciopero!
A seguire festeggeremo il 50° dalla nascita del coro delle Mondine di
Bentivoglio con la proiezione della video intervista a Maria Renata
Artioli, tra le fondatrici del coro. PRENOTAZIONI AL 339 889 4062
Dalle 11.00 fino alle 12.00 sempre del 7 MARZO saremo in piazza Calori a
San Pietro in Casale per ‘FACCIAMOCI STRADA 2026’, la passeggiata con
intitolazione delle strade del paese alle donne che hanno lottato per
l’emancipazione e i diritti di tutt3.


Aspettando la Pianura di Libri: Presentazione libro Bruceremo -01 marzo 2026
Presentazione con parole e canzoni del libro: PINO PINELLI – 18 gennaio 2026
Pranzo Poetico e presentazione libro: Città in Affitto
Aspettando la Pianura di Libri 2026
Ponticelli in Festa 2025 – Programma
Ponticelli in Festa 30 – 31 e 32 agosto 2025
Una Pianura di Libri 2025 – 14 e 15 giugno
Primo Maggio alla Nuova Casa del Popolo Ponticelli
Suoni Resistenti 2025 – Casone del Partigiano
𝐀𝐬𝐬. 𝐏𝐫𝐢𝐦𝐨 𝐌𝐨𝐫𝐨𝐧𝐢 in collaborazione con 𝐁𝐨𝐥𝐨𝐠𝐧𝐚 𝐂𝐢𝐭𝐲 𝐑𝐨𝐜𝐤𝐞𝐫𝐬 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒𝑛𝑡𝑎:
𝐒𝐔𝐎𝐍𝐈 𝐑𝐄𝐒𝐈𝐒𝐓𝐄𝐍𝐓𝐈 𝟐𝟎𝟐𝟓 
𝘜𝘯 𝘦𝘷𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘴𝘶 𝘥𝘶𝘦 𝘨𝘪𝘰𝘳𝘯𝘪 𝘤𝘩𝘦 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘥𝘪 𝘤𝘰𝘯𝘴𝘶𝘦𝘵𝘰 𝘷𝘦𝘥𝘳𝘢̀ 𝘭’𝘢𝘭𝘵𝘦𝘳𝘯𝘢𝘳𝘴𝘪 𝘥𝘪 𝘮𝘶𝘴𝘪𝘤𝘢, 𝘤𝘶𝘭𝘵𝘶𝘳𝘢 𝘦 𝘢𝘵𝘵𝘪𝘷𝘪𝘵𝘢̀ 𝘱𝘦𝘳 𝘧𝘦𝘴𝘵𝘦𝘨𝘨𝘪𝘢𝘳𝘦 𝘪𝘯𝘴𝘪𝘦𝘮𝘦 𝘭𝘢 𝘭𝘪𝘣𝘦𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘦 𝘳𝘪𝘤𝘰𝘳𝘥𝘢𝘳𝘦 𝘭𝘢 𝘳𝘦𝘴𝘪𝘴𝘵𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘱𝘢𝘳𝘵𝘪𝘨𝘪𝘢𝘯𝘢.
Gli eventi si svolgeranno presso il 𝗖𝗮𝘀𝗼𝗻𝗲 𝗣𝗮𝗿𝘁𝗶𝗴𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗥𝘂𝗯𝗶𝘇𝘇𝗮𝗻𝗼 (𝗦. 𝗣𝗶𝗲𝘁𝗿𝗼 𝗶𝗻 𝗖𝗮𝘀𝗮𝗹𝗲).

Presentazione libro: Questo lavoro non è Vita di Dario Salvetti

Verso l’Otto marzo 2025 – Passeggiata 01 Marzo
Questo 8 marzo la Associazione Primo Moroni ha deciso di non fare la Tradizionale Cena dell’8 Marzo. Le donne della Casona debbono prendersi cura di loro stesse e delle altre … Sarà solo “un 8 marzo” rimandato, ci uniremo ai tanti “lotto marzo” di questa giornata. In tanto vi invitiamo a partecipare numerose alla Passeggiata del 01 Marzo
No patriarcato No al patriarcado Kein Patriarchat Non au patriarcat

Presentazione libro: L’Argine delle Erbarie di Silvia Cavalieri

Cena del Baccalà

Cena del baccalà – ore 20.00
Menu’: Polentà e baccalà in umido in alternativa: spezzatino di maiale
Verdure al forno + dolce + caffè + bevande sottoscrizione consigliata per la cena: 25,00 euro /minori di 14 anni gratis-
A seguire: Double Face – Songwriters – Due spiriti diversi che si fondono e si completano nella musica – ore 22:00
PRENOTAZIONE NECESSARIA ENTRO MERCOLEDì 12 FEBBRAIO 3398894062
Presentazione libro: “Il Pub Sotto le Bombe” di Daniele Scannavino
Domenica 12 gennaio alle ore 15.30 presenteremo il libro ‘Il pub sotto le bombe Storie del conflitto in Irlanda raccolte nei pub delle contee del Nord’ (Ed. Red Star Press) di Daniele Scannavino, dialoga con l’autore Beatrice Cruciani.
A seguire aperitivo conviviale!

01.12 .2024 Proiezione del documentario Pietra su pietra resistenze e autoricostruzione

24.11.2024 Presentazione del libro Gli Uomini Pesce – Wu Ming 1

13.10.2024 Proiezione del documentario Romagna tropicale

Ponticelli in Festa 24 -25 -26 Agosto LAVORI

Bologna City Rockers Summer Edition – 22 giugno 2024
𝑩𝒐𝒍𝒐𝒈𝒏𝒂 𝑪𝒊𝒕𝒚 𝑹𝒐𝒄𝒌𝒆𝒓𝒔 & 𝑯𝒆𝒍𝒍𝒏𝒂𝒕𝒊𝒐𝒏 𝒓𝒆𝒄𝒐𝒓𝒅 𝒔𝒕𝒐𝒓𝒆 
𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒𝑛𝑡𝑎𝑛𝑜
Gozzilla & Le Tre Bambine Coi Baffi –
The 80’s –
The Nuclears –
Prodotti Locali –
The Lucky Strikes –
Oltrepunk
La Casona, 𝐒𝐀𝐁𝐀𝐓𝐎 𝟐𝟐 𝐆𝐈𝐔𝐆𝐍𝐎 𝟐𝟎𝟐𝟒 –
𝑺𝑻𝑨𝑹𝑻: h. 17
𝑪𝑼𝑹𝑭𝑬𝑾: h.23.30
𝑰𝑵𝑮𝑹𝑬𝑺𝑺𝑶 𝑮𝑹𝑨𝑻𝑼𝑰𝑻𝑶 – 
𝑩𝑨𝑹 & 𝑪𝑼𝑪𝑰𝑵𝑨 –
𝑭𝑹𝑬𝑬 𝑪𝑨𝑴𝑷𝑰𝑵𝑮
Pianura di Libri 2024 – 15 e 16 giugno
Suoni Resistenti 2024 – Casone del Partigiano
𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒𝑛𝑡𝑎
𝘜𝘯 𝘦𝘷𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘴𝘶 𝘥𝘶𝘦 𝘨𝘪𝘰𝘳𝘯𝘪 𝘤𝘩𝘦 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘥𝘪 𝘤𝘰𝘯𝘴𝘶𝘦𝘵𝘰 𝘷𝘦𝘥𝘳𝘢̀ 𝘭’𝘢𝘭𝘵𝘦𝘳𝘯𝘢𝘳𝘴𝘪 𝘥𝘪 𝘮𝘶𝘴𝘪𝘤𝘢, 𝘤𝘶𝘭𝘵𝘶𝘳𝘢 𝘦 𝘢𝘵𝘵𝘪𝘷𝘪𝘵𝘢̀ 𝘱𝘦𝘳 𝘧𝘦𝘴𝘵𝘦𝘨𝘨𝘪𝘢𝘳𝘦 𝘪𝘯𝘴𝘪𝘦𝘮𝘦 𝘭𝘢 𝘭𝘪𝘣𝘦𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘦 𝘳𝘪𝘤𝘰𝘳𝘥𝘢𝘳𝘦 𝘭𝘢 𝘳𝘦𝘴𝘪𝘴𝘵𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘱𝘢𝘳𝘵𝘪𝘨𝘪𝘢𝘯𝘢.

Aspettando il 25 aprile: camminata Elio Bernardi, Proiezione di The Forgotten Front
Domenica 14 Aprile l’ass. Primo Moroni vi invita insieme ad ANPI Malalbergo a un doppio evento:
Alle ore 17.00 ritrovo alla Casona per spostarsi a piedi su via Cà Bianca e commemorare Elio Bernardi, partigiano del battaglione Dino Gotti morto durante uno scontro con una pattuglia tedesca il 17 Aprile del 1945.
Alle ore 18.00 Proiezione di The Forgotten Front – sarà presente il regista Paolo Soglia.
A seguire aperitivo conviviale.

Giornata Internazionale delle Donne 2024 – Cena vegetariana
“YO NACI LIBRE… IO SON NATA LIBERA” El discurso de libertad de Marcela en El Quijote de la Mancha. Testi a cura dell’Associazione Primo Moroni.
Musica e lettura a cura di Silvia Wakte (chitarra) e Nicoletta Zuccheri (voce).

Presentazione Quaderni Lotta Continua

Facciamoci Strada! 2024

Polenta e Baccalà + Rock’n’Pummaroll

Cena del baccalà – ore 20.00
Menu’: Polentà e baccalà in umido in alternativa: spezzatino di maiale
Verdure al forno + dolce + caffè + bevande sottoscrizione consigliata per la cena: 20,00 euro /minori di 14 anni gratis-
a seguire: Rock’n’Pummaroll – Performance one-man-band di cabaret musica folk dal sud Italia. PRENOTAZIONE NECESSARIA ENTRO MERCOLEDì 15 FEBBRAIO A 3398894062 -Vai all’evento –
Sabato 03 febbraio – Bologna City Rockers 𝐌A𝐓I𝐍É𝐄” 1a edizione
Bologna City Rockers 𝐌A𝐓I𝐍É𝐄” 1a edizione

𝑰𝙉𝑮𝙍𝑬𝙎𝑺𝙊 10 𝑬𝙐𝑹 – BAR & CUCINA – Vai all’evento fb
Ponticelli in Festa 26 – 27 – 28 agosto 2023

Dal 8 al 17 settembre i Sollevamenti della Terra tornano a marciare
Una Pianura di Libri 2023
È arrivata la terza edizione di questo ambizioso piccolo (grande) festival dell’editoria indipendente, con presentazioni di libri, tavole rotonde e banchetti di varie case editrici. Non mancherà la nostra ben nota socialità, musica e la cucina popolare della Casona!
Due giorni dedicati alla presentazione di libri insieme alle autrici e autori, con spazi per banchetti di case editrici indipendenti. Invitati speciali in occasione dei 25 anni di storia della ass. Primo Moroni: Maysa Moroni e Marco Philopat
EVENTO GRATUITO e aperto al pubblico – socialità – free camping – laboratorio con letture per bambini a cura di Raffaella polverini di Kaba edizioni
Bologna City Rockers Summer Edition 8 luglio 2023
Bologna City Rockers in collaborazione con Hellnation Store presentano:

Presentazione del docufilm La Scelta – I sollevamenti della terra
Due proiezioni del docufilm che ci racconta 30 anni di lotta No Tav, con uno degli autori e alcuni militanti No Tav dalla Val Susa.
Due serate, due proiezioni,
- 12 maggio, alle 18.30 al Centro Culturale Bisaboga a Montasio di Marzabotto (a seguire cena)
- 13 maggio, alle 18.30 alla Casa del Popolo di Ponticelli di Malalbergo, associazione Primo Moroni (a seguire cena)
Alle proiezione saranno presenti Carlo A. Bachschmidt, uno degli autori, e alcuni militanti No Tav valsusini.
Il contributo alle proiezioni e alle cene sarà a sostegno dei costi della produzione del film
Primo Maggio alla Nuova Casa del Popolo Ponticelli
Suoni Resistenti 2023 – Casone del Partigiano

Intergalattica Genuino Clandestino
Otto marzo alla Casona di Ponticelli

Appuntamenti Febbraio Sollevamenti della Terra
-
sabato 18 febbraio alla Casona di Ponticelli
cena di Finanziamento per la trasferta alla mobilitazione dei Soulèvements de la Terre, rete francese contro i megabacini privati di stoccaggio idrico.
-
martedì 21 febbraio alla Casona di Ponticelli
Incontro con una delegazione della rete francese Soulèvements de la Terre. Protagonisti di una potente mobilitazione contro i megabacini privati di stoccaggio idrico. Abbiamo tradotto alcuni dei loro testi che potete trovare a questa pagina -
sabato 25 febbraio assemblea, alle 14.30 al Teatro E. Testoni in via Ranuzzi, 3, Porretta Terme
Il coraggio di amare la nostra montagna: in montagna non nevica più ma piovono soldi e impianti: a vantaggio di chi?
Interverranno comitatio a difesa dei territori montani di Emilia Romagna, Marche, Lazio e Lombardia.
Polenta e Baccalà 2023

Venite anche dopo cena a ballare grazie al complesso I RUVIDI..per un liscio da brividi! L’evento ospiterà l’iniziativa #MaceroNo, una campagna culturale e politica contro l’obbligatorietà della messa al macero dei libri. Durante la serata saranno disponibili alcuni titoli di DeriveApprodi fuori catalogo a 3 euro.
Domenica a Ponticelli – Tre libri 20/11 – 27/11 – 04/12

Convergere per Insorgere – 20 ottobre in piazza XX Settembre BO

I Sollevamenti della Terra – Dalla Risaia di Ponticelli al Corno alle Scale
Ponticelli in Festa – AGOSTO!
SOLIDARITY FESTIVAL 3a edizione – Bologna City Rockers

Dalla Risaia di Ponticelli al Corno alle Scale
DALLA RISAIA DI PONTICELLI AL CORNO ALLE SCALE. I SOLLEVAMENTI DELLA TERRA.
UNA MARCIA PER DIRE NO A OPERE DANNOSE E IMPOSTE.
Perché la marcia
La Regione Emilia Romagna ha stanziato 5,8 milioni di euro per il progetto di un nuovo impianto di risalita al Corno alle Scale. Il progetto prevede lo smantellamento della seggiovia esistente e il suo prolungamento di circa 200 metri su un tratto di montagna ripido e battuto da forti venti. Siamo contrari a questa nuova opera, e tali restiamo anche di fronte alle immaginarie “varianti” che talvolta vengono proposte.
Ci sono evidenti motivi di tutela della montagna a giustificare la nostra contrarietà, ma anche considerazioni ambientali di ordine più generale. A causa dei cambiamenti climatici la neve naturale non è sufficiente a garantire piste innevate sotto i 2000 metri, e quindi deve essere “sparata” una quantità esorbitante di neve artificiale, che ha costi energetici elevatissimi e comporta il prelievo e la contaminazione delle acque. Il principale promotore dal lato imprenditoriale della nuova opera, Marco Palmieri (Piquadro), secondo “Un’idea di Appennino” (Maggio 2022) si dice soddisfatto dalla stagione sciistica al Corno, ma, scrive il mensile, “la siccità […] ha obbligato ad un massiccio impiego di neve artificiale” e dunque “c’è bisogno delle conferme dei denari pubblici nonché di ulteriori misure, magari per quanto riguarda le bollette dei consumi energetici, cresciute oltremodo negli ultimi mesi.” Nel pieno della crisi
climatica, e con costi dell’energia sempre in crescita, mettere soldi pubblici (cioè nostri) su operazioni di questo tipo ci sembra sconsiderato. Sulle modalità con cui vengono stanziate le risorse pubbliche torneremo più avanti.
Perché la risaia (e perché il Passante)
La marcia è la modalità di lotta che abbiamo deciso di intraprendere contro quanto descritto. Una marcia lenta, sentendo la terra sotto i piedi, attraverserà la provincia bolognese da Ponticelli di Malalbergo fino al Corno alle Scale. Il punto di partenza non è casuale, ma si ricollega a una battaglia vinta da attivisti/e e militanti della pianura raccolti nella Rete NO HUB, che ha impedito la cementificazione di un’antica risaia che stava per essere sacrificata sull’altare della logistica. Altro progetto “simbolico” che incontreremo lungo il cammino è quello del Passante di Bologna, ovvero l’allargamento del sistema Autostrade/Tangenziale fino a 16/18 corsie. Il progetto è voluto da governo nazionale, Regione, Città Metropolitana e Comune capoluogo ed è ampiamente riverniciato di “green” e “partecipazione”. Tuttavia, le istituzioni che lo propongono non hanno neppure risposto alla richiesta di sottoporlo a una Valutazione di Impatto Sanitario. Al servizio degli attesi 65 milioni di veicoli/anno saranno costruiti 8 nuovi distributori di benzina, gran parte dei quali su terreno agricolo.
Logistica e cemento contro l’agricoltura
Colto o incolto che sia, un terreno cementificato è perso per sempre. La terra ci nutre, trattiene l’acqua, immagazzina il carbonio. Un quarto della biodiversità del pianeta si trova nel suolo. Non possiamo restare insensibili! Fra il 2019 e il 2020 il suolo consumato in Italia è aumentato di 56,7 chilometri quadrati, ovvero un equivalente di circa oltre venti campi di calcio al giorno (fonte Sole 24Ore, 2/12/2021). A ondate successive, le costruzioni industriali, residenziali e ultimamente per la logistica hanno proseguito l’opera di distruzione (e la logistica, come le vicende dell’ Interporto dimostrano, ha spinto in avanti anche le dinamiche di sfruttamento della manodopera). Nulla di concreto viene fatto per recuperare le aree dismesse, e si preferisce, per avidità, cementificare aree verdi. Avremmo invece bisogno di agricoltura di prossimità per poter mangiare cibo sano e locale, non dipendente da catene di fornitura lunghe, inquinanti, costose e fragili. La cementificazione conviene solo agli speculatori immobiliari, alle multinazionali dell’agroalimentare, alle catene dei supermercati e alle potentissime aziende della logistica.
Terra sprecata, soldi buttati
Le promesse degli amministratori quando promuovono opere inutili e nuovi scatoloni per la logistica sono sempre due: crescita economica del territorio e lavoro. Sono promesse false. Molti di più sarebbero i posti di lavoro e il benessere sociale promuovendo e finanziando sanità pubblica, cultura e lavori sostenibili e utili. Dopo decenni in cui ci hanno detto che “i
soldi non ci sono”, ora è evidente che mentivano. Il nuovo modo per nasconderli è vincolarli a una destinazione. Così succede per il Passante, così per il PNRR, e così per i 5,8 milioni destinati al nuovo impianto di risalita. Che dovrebbero trovare destinazioni assai migliori. Sta all’intelligenza sociale individuarle e imporle.
Non ci aspettiamo più nulla dai governanti che hanno accelerato il disastro. Nessuno può ignorare la catastrofe che ne consegue.
Si tratta ancora una volta di riprendere in mano il nostro destino e di organizzarsi per passare all’azione.
L’assemblea promotrice, 5 giugno 2022.
La marcia partirà da Ponticelli presso la Casa del Popolo il 2 settembre e l’arrivo previsto al Corno alle Scale è l’11 settembre. Tappe e altre informazioni verranno divulgate a breve.
Per info: sollevamenti@riseup.net
Difendiamo il nostro Territorio!
Domenica 10 LUGLIO ore 9.00 ritrovo nel piazzale ex zuccherificio per un flash mob
– all’inizio di via Ca’ Bianca, PONTICELLI – FACCIAMO SENTIRE LE NOSTRE VOCI!!!
Se il progetto del polo logistico di Altedo ha subito una battuta d’arresto, quello di S. Pietro in Casale sta procedendo a TUTTO SPIANO!
Nonostante la regione avesse dato indicazione di mantenere una fascia alberata presente nell’area, suggerendo addirittura di aumentarne la superficie, i lavori svolti fino a oggi per ospitare i 28 ETTARI dell’hub (di cui circa la metà su terreno non impermeabilizzato) hanno visto l’abbattimento di ogni forma di vegetazione presente e dei resti di un antico mulino del ‘300. L’originaria struttura di questo edificio e l’insediamento, nei secoli punto strategico e di grande importanza per il nostro territorio, rischiano di venire sepolti definitivamente dai capannoni del nuovo polo logistico. Per ironia della sorte a poche decine di metri da questi resti passerà la ciclovia del Navile, pista ciclabile turistica di importanza nazionale che percorrerà questa via d’acqua. É a dir poco paradossale l’idea di creare un percorso ciclo turistico sulle vie d’acqua del territorio e contemporaneamente cancellarne una testimonianza storica così importante.
NON LASCIAMO CHE LA SPECULAZIONE DISTRUGGA IL NOSTRO TERRITORIO!
Rete NoHub
Una Pianura di Libri 2022

Primo Maggio tutto l’anno!

24 aprile 20222 – Suoni Resistenti al Casone del Partigiano!
05 Marzo, verso l’Otto Marzo Giornata Internazionale delle Donne
Il Fascismo a Bologna di Ivan Spada

Le risaie di Altedo (BO) sono salve! Comunincato stampa della Rete NoHub
Comunincato stampa della Rete NoHub: Le risaie di Altedo (BO) sono salve! Vittoria degli ambientalisti contro il nuovo polo logistico
Dopo l’intervento della rete NoHub con le associazioni Legambiente, WWF e Primo Moroni supportate da diverse realtà e singole/i attiviste/i, salta l’accordo territoriale che avrebbe permesso la realizzazione del polo da 73 ettari. “La campagna della pianura bolognese è salva dalle speculazioni”
Soddisfazione della rete NoHub logistico Altedo che dalla fine del 2020 si è mobilitata per contrastare i progetti di nuovi hub previsti nella pianura bolognese. Uno dei più rilevanti, quello di Altedo che avrebbe portato alla perdita delle ultime risaie storiche del territorio per ben 73 ettari di campagna.
Dopo una forte mobilitazione popolare che ha visto la partecipazione di migliaia di persone con la raccolta di più di 4 mila firme, diverse iniziative di informazione e divulgazione, tra le quali il corteo contro il “Terricidio” promosso dalla Brigata di Solidarietà delle Donne, è del 30 settembre il risultato determinante: il comune di Budrio non approva la delibera che avrebbe permesso l’avanzamento dell’accordo territoriale.
Tale delibera era già stata precedentemente approvata sia dalla Città Metropolitana che dalle Unioni dei comuni ma con una grave imprecisione: l’area dell’intervento veniva descritta come occupata da “terreni incolti”, definizione che era in contrasto con quanto contenuto nella relazione paesaggistica e con l’evidenza dei fatti. Dopo l’invio di un’istanza di autotutela con la quale le associazioni evidenziavano a Città Metropolitana, Unioni e Comuni che le votazioni sulla delibera erano avvenute sulla base di presupposti errati, essa è stata modificata e riproposta al vaglio dei diversi livelli amministrativi. Il Consiglio Comunale di Budrio nel corso della seduta del 30/09/2021 l’ha respinta facendo di fatto decadere l’accordo territoriale.
“Una vittoria che lascia ben sperare sulla possibilità che queste zone non vengano interessate da ulteriore consumo si suolo e da speculazioni economiche.” – commentano dalla Rete. “Adesso è arrivato il momento per pensare veramente ad uno sviluppo differente per questo territorio”.
Le associazioni e comitati invitano però a non abbassare la guardia in quanto sono ancora diversi i progetti che interesseranno l’area della Città Metropolitana, per ancora centinaia di ettari.
Sul piano urbanistico occorre eseguire una mappatura delle aree già impermeabilizzate e dei capannoni inutilizzati favorendone il riutilizzo e non va consentita la realizzazione di hub logistici di dimensioni superiori ai 10000 mq se non prevedono una infrastruttura ferroviaria.
Siamo favorevoli allo sviluppo, ma si tratta di decidere quale modello di sviluppo stiamo immaginando per i nostri territori. Il tempo delle parole è finito, replicare gli errori che hanno prodotto l’emergenza climatica non ha senso. Bisogna ad esempio puntare su mobilità sostenibile per persone e merci, dare impulso all’agricoltura favorendo il passaggio al biologico, valorizzando i prodotti DOP e le imprese di giovani, innovare l’offerta turistica in chiave green con percorsi ciclabili alla riscoperta del patrimonio naturale di pianura e delle eccellenze gastronomiche, orientare l’attività edilizia prevalentemente nel recupero del patrimonio esistente.
La transizione ecologica non solo è possibile ma è urgentemente necessaria.
La rete NoHub logistico Altedo continuerà ad essere attiva su questo fronte presidiando i progetti che arrivano sul territorio!
Hackmeeting alla casona di Ponticelli 3 – 4 – 5 settembre 2021
Cos’è Hackmeeting?
L’hackmeeting è l’incontro annuale delle controculture digitali italiane, di quelle comunità che si pongono in maniera critica rispetto ai meccanismi di sviluppo delle tecnologie all’interno della nostra società. Ma non solo, molto di più. Lo sussuriamo nel tuo orecchio e soltanto nel tuo, non devi dirlo a nessuno: l’hackit è solo per veri hackers, ovvero per chi vuole gestirsi la vita come preferisce e sa s/battersi per farlo. Anche se non ha mai visto un computer in vita sua.
Tre giorni di seminari, giochi, dibattiti, scambi di idee e apprendimento collettivo, per analizzare assieme le tecnologie che utilizziamo quotidianamente, come cambiano e che stravolgimenti inducono sulle nostre vite reali e virtuali, quale ruolo possiamo rivestire nell’indirizzare questo cambiamento per liberarlo dal controllo di chi vuole monopolizzarne lo sviluppo, sgretolando i tessuti sociali e relegandoci in spazi virtuali sempre più stretti.
L’evento è totalmente autogestito: non ci sono organizzatori e fruitori, ma solo partecipanti.






































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